Tasse Airdrop Criptovalute 2026: Come dichiararli in Italia

Ultimo aggiornamento: aprile 2026 · Fonti: AdE Circolare 30/E del 27 ottobre 2023, art. 67, comma 1, lett. c-sexies TUIR, L. 207/2024, L. 199/2025, D.Lgs. 194/2025 · Per residenti fiscali in Italia. AdE non ha classificato esplicitamente gli airdrop; contenuto interpretativo, consulta un commercialista.

Hai ricevuto airdrop su Ethereum o Solana? DYOR.tax rileva le distribuzioni airdrop dalla scansione del wallet e le include nel calcolo dei proventi da detenzione secondo l'inquadramento prudente.

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Airdrop in Italia: il vuoto normativo

La Circolare 30/E del 27 ottobre 2023 dell'Agenzia delle Entrate non tratta esplicitamente gli airdrop. La definizione ampia di "cripto-attività" all'art. 67, comma 1, lett. c-sexies TUIR include "diritti" acquisiti via DLT, ed è potenzialmente ampia da coprire i token distribuiti tramite airdrop. Tuttavia, l'AdE non identifica gli airdrop come evento tassabile in modo esplicito.

In assenza di chiarimento specifico, due approcci principali circolano tra i professionisti fiscali:

Perché l'inquadramento prudente riduce il rischio fiscale

L'inquadramento prudente è coerente con la struttura generale dei redditi diversi cripto-attività e con la logica dei proventi da detenzione introdotta dalla Circ. 30/E per staking e simili. Dichiarare il provento al ricevimento:

Inquadramenti alternativi e loro rischi

Acquisizione gratuita con costo zero: alcuni commercialisti sostengono che il token ricevuto via airdrop sia un'acquisizione gratuita con costo fiscale zero, e che la tassazione scatti solo alla vendita (plusvalenza = intero ricavo). Questo approccio ha un fondamento nella logica pre-2023, dove le cripto-attività non avevano una categoria fiscale specifica. Post-2023, con l'introduzione della categoria c-sexies TUIR, il rischio che AdE estenda il regime "provento da detenzione" anche agli airdrop è concreto.

Provento da detenzione al lordo (approccio più conservativo): applicare lo stesso regime dello staking, considerando l'airdrop un provento generato dalla detenzione delle cripto-attività sottostanti. Applicabile soprattutto quando l'airdrop è distribuito come ricompensa a holder. DYOR.tax applica questo approccio come predefinito.

Tipologie di airdrop e trattamento fiscale

Airdrop gratuiti senza azione richiesta

Il token arriva nel wallet direttamente, senza che l'utente abbia compiuto alcuna azione. Inquadramento DYOR.tax: provento imponibile al ricevimento, con valore EUR al momento dell'accredito come base imponibile e costo LIFO del token ricevuto.

Airdrop retroattivi (per utenti passati di un protocollo)

Il protocollo distribuisce token a chi ha usato la piattaforma in passato (esempio: UNI di Uniswap a settembre 2020). Stesso inquadramento: provento imponibile al ricevimento. Il fatto che la ricompensa sia "retroattiva" non cambia il momento fiscale - che è l'accredito nel wallet.

Airdrop da riscossione attiva con gas fee

L'utente deve riscuotere attivamente il token, pagando una gas fee. L'evento fiscale è l'acquisizione al momento della riscossione (non al momento dell'annuncio o della firma). La gas fee pagata per la riscossione non è deducibile ai sensi dell'art. 68, comma 9-bis TUIR.

Airdrop a holder di NFT o LP

Stesso inquadramento: provento imponibile al ricevimento. Il token ricevuto come ricompensa NFT o LP ha come costo LIFO il valore EUR documentato al momento dell'accredito.

Hard fork: trattamento fiscale in Italia

La Circolare 30/E non tratta esplicitamente gli hard fork. L'approccio prudente è considerare il token nato dal fork come un nuovo asset con costo LIFO pari al valore EUR al momento della creazione (data del fork). Se l'utente decide di mantenere o vendere il token fork, le regole standard di cessione si applicano. La documentazione del valore EUR alla data del fork è essenziale.

Esempio pratico: airdrop UNI

Scenario: utente riceve 1.000 UNI (Uniswap) via airdrop nel settembre 2025. Valore UNI al momento dell'accredito: 15 €/UNI. Valore EUR totale: 15.000 €.

Evento Importo Imposta
Ricevimento airdrop (settembre 2025)
Provento da detenzione al 26% (pre-2026)
15.000,00 € 3.900,00 €
Costo LIFO dei 1.000 UNI
Base per calcolo plusvalenza futura
15.000,00 € -
Vendita 1.000 UNI a 20 €/UNI (gennaio 2027)
Plusvalenza = 20.000 - 15.000 = 5.000 €, aliquota 33%
5.000,00 € (plusvalenza) 1.650,00 €

Senza l'inquadramento prudente (costo zero alla ricezione, tassazione solo alla vendita): plusvalenza intera 20.000 €, imposta = 6.600 €. Se AdE dovesse poi ritenere imponibile anche il ricevimento, l'utente sarebbe esposto a tassazione arretrata + sanzioni sull'importo precedentemente omesso.

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Quadro RW e airdrop

Il Quadro RW del Modello Redditi è obbligatorio per ogni portafoglio o conto digitale, indipendentemente dalla modalità di custodia. Se gli airdrop arrivano su un wallet in custodia autonoma, il saldo al 31 dicembre include i token ricevuti tramite airdrop - aggiorna la riga RW relativa al wallet. Se arrivano su un exchange, il saldo al 31 dicembre dell'exchange li include automaticamente nell'export.

Dichiarazione dei redditi: dove indicare gli airdrop

I proventi da airdrop vanno nel Quadro RT del Modello Redditi PF, aggregati con gli altri proventi da detenzione dell'anno fiscale (staking, lending, ecc.). Documentazione necessaria: transaction hash dell'airdrop, valore EUR al momento dell'accredito (quotazione exchange o aggregatore), screenshot della fonte ufficiale dell'airdrop (annuncio del protocollo, snapshot).

DAC8 e airdrop dal 2026

Il D.Lgs. 194/2025 impone ai CASP registrati di comunicare all'AdE dati aggregati, incluse le distribuzioni airdrop accreditate sui conti. Prima scadenza: 30 giugno 2027 per i dati 2026. Per gli airdrop su wallet in custodia autonoma, nessun CASP è coinvolto e la documentazione resta interamente in capo all'utente.

Domande frequenti sulle tasse degli airdrop in Italia

L'AdE non ha classificato esplicitamente gli airdrop nella Circolare 30/E. L'inquadramento prudente applicato da DYOR.tax è considerarli proventi imponibili al momento del ricevimento, con valore EUR di mercato al momento dell'accredito come base imponibile.

Sì. La franchigia di 2.000 euro è stata eliminata dal 2025 (L. 207/2024). Dal 2025 ogni provento rilevante entra interamente nella base imponibile, indipendentemente dal valore unitario. Si consiglia di documentare anche i piccoli airdrop.

No, applicando l'inquadramento prudente. Il provento è al ricevimento, indipendentemente dalla successiva vendita. Se il token è illiquido o senza mercato, documentare il valore EUR al momento dell'accredito rimane l'approccio prudente anche se il valore fosse trascurabile.

Il regime fiscale dipende dall'anno di ricezione, non dall'anno di un eventuale chiarimento. Consigliamo di dichiarare con l'approccio prudente per l'anno in cui l'airdrop è ricevuto. In caso di successivo chiarimento AdE favorevole, è possibile richiedere rimborso per gli anni ancora emendabili.

Secondo l'inquadramento prudente, sì. Il momento fiscalmente rilevante è quando il token è disponibile nel wallet, non quando si preme un pulsante di riscossione. Se l'airdrop viene distribuito direttamente all'indirizzo senza azione richiesta, DYOR.tax adotta in via prudenziale la stessa impostazione: il provento si considera rilevante al momento dell'accredito. In assenza di chiarimenti AdE sugli airdrop, si tratta di un'interpretazione operativa.

Lo staking ha origine da un'attività deliberata dell'utente: delegazione di token a un validator o deposito in un contratto di staking. L'airdrop è una distribuzione gratuita o retroattiva non richiesta. DYOR.tax adotta in via prudenziale per entrambi l'inquadramento come provento da detenzione al ricevimento ai sensi dell'art. 67 c-sexies TUIR; per gli airdrop in particolare, l'AdE non ha esplicitamente classificato questo evento: il contenuto è interpretativo e la documentazione richiesta è diversa da quella dello staking.

Fonti

Questa pagina non costituisce consulenza fiscale. L'AdE non ha classificato esplicitamente gli airdrop: il contenuto è interpretativo. Consulta un commercialista per la tua situazione specifica.

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