Ultimo aggiornamento: aprile 2026 · Fonti: AdE Circolare 30/E del 27 ottobre 2023, L. 207/2024, L. 199/2025, D.Lgs. 194/2025 · Per residenti fiscali in Italia
Tassazione delle transazioni Bybit in Italia
Bybit EU ha ottenuto la licenza MiCAR in Austria; la copertura dei servizi e gli obblighi di reporting DAC8 dipendono dall'entità contrattuale e dalla residenza fiscale. I residenti fiscali in Italia che utilizzano Bybit sono soggetti all'imposta sostitutiva sui redditi diversi da cripto-attività ai sensi dell'art. 67, comma 1, lett. c-sexies TUIR. L'aliquota è del 33% dal 1° gennaio 2026. La base di costo è determinata con criterio LIFO obbligatorio.
Come esportare il CSV da Bybit
- Accedi a bybit.com con il tuo account.
- Vai su Self-Export My Account Data.
- Seleziona Transaction Log, Order History o Account Statement in base al tipo di operazioni.
- Imposta il periodo desiderato (limite di 12 mesi per export).
- Ripeti l'export per ogni periodo per ottenere lo storico completo.
Il limite di 12 mesi per export richiede di ripetere l'esportazione per ogni anno fiscale. Per il calcolo LIFO corretto è necessario caricare lo storico completo compresi gli anni precedenti.
Come DYOR.tax calcola le tasse Bybit in Italia
Il calcolatore applica le regole della normativa italiana per ogni tipo di transazione Bybit:
- LIFO obbligatorio: le unità acquistate più di recente vengono cedute per prime (art. 68, comma 9-bis TUIR).
- Permuta stessa funzione: BTC↔ETH non è un evento fiscalmente rilevante (AdE Circ. 30/E). Lo scambio verso USDC (EMT) è rilevante.
- Aliquota 33% (26% EUR EMT): dall'1 gennaio 2026. Per operazioni su EUR EMT si applica il 26% (L. 199/2025).
- Commissioni non deducibili: le commissioni di trading Bybit non riducono la base imponibile (art. 68, comma 9-bis TUIR).
- Easy Earn (Flexible Term e Fixed Term): nella classificazione operativa del calcolatore (post-Circ. 30/E AdE), i proventi sono trattati come redditi diversi da detenzione, tassati al valore EUR al momento dell'accredito.
Nota su Derivati e Futures Bybit: il calcolatore gestisce le transazioni spot e Easy Earn. I prodotti derivati e futures potrebbero essere inquadrati come derivati finanziari (art. 67, comma 1, lett. c-quater TUIR) con regole diverse. Per queste operazioni si consiglia di consultare un commercialista.
Bybit, MiCAR e DAC8: cosa cambia per i residenti italiani
Il D.Lgs. 10 dicembre 2025 n. 194 (recepimento italiano di DAC8) impone la comunicazione all'Agenzia delle Entrate ai CASP registrati nell'UE.
Bybit EU ha ottenuto la licenza MiCAR in Austria. Gli obblighi di comunicazione DAC8 dipendono dall'entità contrattuale dell'utente e dall'evoluzione del perimetro applicativo. In ogni caso:
- L'obbligo di dichiarare le cripto nel Quadro RW è in capo all'utente, indipendentemente dall'entità.
- L'imposta sul valore delle cripto-attività (2‰) va versata autonomamente se l'intermediario non la applica direttamente.
- Una documentazione completa delle transazioni è essenziale indipendentemente dalla copertura DAC8.
- La situazione regolamentare può evolvere: è consigliabile verificare periodicamente lo stato aggiornato.
Quadro RW e il conto Bybit
Le cripto-attività detenute su Bybit vanno indicate nel Quadro RW del Modello Redditi PF. L'obbligo si applica indipendentemente dalla localizzazione dell'exchange. Il Quadro RW è obbligatorio indipendentemente dall'entità contrattuale di Bybit.
- Una riga Quadro RW per il conto Bybit, con il valore al 31 dicembre.
- Se hai anche wallet self-custodial (MetaMask, Phantom, hardware wallet), ogni wallet richiede una riga separata.
- Il valore di riferimento è il saldo al 31 dicembre, valorizzato al tasso di cambio di fine anno.
Esempio pratico: calcolo LIFO con aliquota 33%
Acquisto 0,5 BTC a 40.000 € per unità (gennaio 2026, totale 20.000 €), poi 0,3 BTC a 50.000 € per unità (maggio 2026, totale 15.000 €). A ottobre 2026 vendo 0,4 BTC a 55.000 € per unità (ricavo 22.000 €).
Costo LIFO = (0,3 × 50.000 €) + (0,1 × 40.000 €) = 15.000 € + 4.000 € = 19.000 €
Ricavo = 0,4 × 55.000 € = 22.000 €
Plusvalenza = 22.000 € − 19.000 € = 3.000 €
Imposta sostitutiva 33% = 3.000 € × 0,33 = 990 €
Nota: commissioni di 50 € non riducono la plusvalenza fiscale (art. 68, comma 9-bis TUIR).
Imposta sul valore delle cripto-attività (2‰)
Oltre all'imposta sostitutiva sulle plusvalenze, si applica un'imposta patrimoniale del 2‰ annuo sul valore delle cripto-attività al 31 dicembre.
- Se l'intermediario non applica l'imposta di bollo direttamente, l'imposta sul valore delle cripto-attività va versata autonomamente tramite F24 con il Modello Redditi (quadro RM).
- Verificare se l'entità contrattuale Bybit applica direttamente l'imposta o se l'obbligo è in capo all'utente.
- Il valore di riferimento è il saldo del conto Bybit al 31 dicembre, valorizzato secondo le indicazioni AdE.
Ulteriori calcolatrici per l'Italia
Disponibile anche: tutte le calcolatrici per l'Italia. Versione in inglese: Bybit in English.